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L'ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente, alla cui elaborazione ha partecipato la CFSB, è entrata in vigore il 1° novembre 1999 e costituisce da allora la base giuridica per la valutazione delle emissioni sperimentali. La CFSB ha valutato finora la seguente richiesta per un'emissione sperimentale di un organismo geneticamente modificato:
Nel gennaio del 2001, il Politecnico federale di Zurigo ha inoltrato, all'allora Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), la richiesta di autorizzazione per un'emissione sperimentale nell'ambiente di frumento geneticamente modificato a Lindau. Il frumento era stato modificato in modo tale da consentire la produzione della cosiddetta proteina KP4, resistente alla carie comune del frumento (una malattia fungina).
In diverse prese di posizione, la CFSB giunge alla conclusione che l'esperimento, eseguito su una superficie limitata, non costituisce un rischio rilevante per l'uomo e per l'ambiente, imponendo però il rispetto di determinate condizioni.
La ditta Plüss-Staufer AG aveva programmato nel 1999 in due siti del Comune di Oftringen l'emissione a titolo sperimentale di granoturco transgenico. Scopo dell'esperimento era la verifica dell'efficacia del diserbante glufosinato sul granoturco T25.
Nella sua presa di posizione del 3 marzo 1999, la CFSB giunge alla conclusione che l'emissione sperimentale non costituisce alcun rischio prevedibile per l'ambiente (in tedesco):
Nel 1999, la Stazione federale di ricerche per la produzione vegetale di Changins RAC intendeva procedere a un'emissione sperimentale di patate transgeniche nei Comuni di Duillier e Bullet. L'obiettivo della sperimentazione doveva essere quello di verificare la resistenza delle patate geneticamente modificate alla fitoftora della patata.
Nella sua presa di posizione del 2 marzo 1999, la CFSB giungeva alla conclusione che l'emissione sperimentale non costituisce alcun rischio prevedibile per l'ambiente (in tedesco):
Ultimo aggiornamento: 27.05.2010